23 ottobre 2007
IL SESSO DEGLI ANGELI DEI POLITICI
Chi si ricorda, dei Re di Bisanzio che mentre la città era assediata, messa a ferro e fuoco, loro parlavano del sesso degli angeli? - Beh, mi sembra il caso nostro. Cioè, i nostri politici si scannano a vicenda su quanti senatori hanno, sulle maggiornaze variabili, su come aumentrsi lo stipendio e fesserie del genere, mentre il popolo, cioè noi fessacchiotti, rimaniamo lì ogni santo giorno, a cercare di barcamenarsi e vivere una vita dignitosa. La benzina aumenta mentre sei alla pompa, il pane è diventato quasi un bene di lusso (vuoi vedere che la colpa è dei famosi cerchi sul grano?), lo stipendio è una parola aleatoria, nel senso che si volatilizza mentre l'ufficio cassa te lo sta dando, il latte è diventato quasi come l'oro colato, cioè un bene da ricchi, i precari sono la gran massa di giovani e meno giovani, che si spostano ogni mattina sui bus o sui tram, alla ricerca di un lavoro ( a vederli, sembrano una massa di gente che appesta la stazione di Nuova Dehli, senza offesa per gli Indiani), gli ubriachi uccidono al volante e gli immigrati violentano le donne, i figli ammazzano i genitori, e i genitori ammazzano i figli. Non vi sembra che tutto ciò sia la causa del malessere della vita che viviamo?
Questi signori, che sono dei tuttologi, che hanno sempre una risposta per ogni domanda, che siedono nelle calde e accoglienti poltrone di Montecitorio, piuttosto che nei soffici divani dei transatlantici, come pensano di risolvere i problemi della gente, scendendo in piazza contro se stessi o magari affacciandosi ogni tanto alla finestra, per vedere che aria tira?? - E' una vergogna, tanto si è detto in questi giorni sulla casta, ma mi sembra che l'apparato digerente dei nostri uomini politici, sia tanto forte da digerire qualsiasi cosa, fossero anche due, tre o magari quattro milioni di persone alla volta.
La loro vecchiaia, è tale da essere paragonata ai Re di Bisanzio. Non c'è alternativa purtroppo: questi sono e questi dobbiamo tenerci. Magari adesso con l'arrivo di un uomo nuovo (Veltroni??!!), qualcosina, ma proprio qualcosina, cambierà: invece che due, da oggi si possono bere tre bicchieri di vino e la polizia ti lascierà andare ad ammazzare con la tua macchina altra gente.
15 ottobre 2007
E' NATO UN NUOVO PARTITO (vecchio) E UNA NUOVA STELLA (morta): VELTRONI
E' ufficiale: Walter Veltroni è il nuovo segretario del nuovo partito democratico. Oddio, non stavo più nella pelle, non dormivo la notte per questa nuova nascita, non mangiavo più perchè ero preso dallo sconforto che non c'è la fecesse. Insomma, è nato un nuovo partito e un nuovo uomo politico, in Italia. Ora dico io: ma è mai possibile prendere in giro la gente ancora con queste favole? Prendiamo il nuovo partito appena nato: da chi è fatto? dai DS e dalla Margherita. E questi sono o non sono partiti vecchi e bisunti, trasformatisi in questi anni a secondo della convenienza e della volonta di qualcuno? E Walter Veltroni, è secondo voi un nuovo politico? E' la faccia nuova che tutti si aspettavano? E' stato Vice presidente del consiglio nel primo governo Prodi, con tutto lo squasso che provocò, è lo stesso nuovo uomo politico, che da 30 anni è sulla scena della vita politica italiana, e soprattutto, è quello che da 30 anni è fissato con il cinema e la cultura buonista, ex Clintoniano, ex Luliano, ex Zapaterista. Insomma, è sempre stato un ex, e probabilmente lo sarà con il nuovo PD.
Durante la sua campagna elettorale, ha detto cose ovvie che tutti sanno e tutti dicono. Dov'è la novità? Cosa succederà da oggi in poi? Saremo di nuovo tutti ricchi? I disoccupati troveranno lavoro? I pensionati vivranno di più? I lavoratori precari troveranno il posto fisso? La delinquenza finirà? Gli immigrati andranno in un altro paese a sfasciare tutto e violentare le donne? - Mah, ho la netta sensazione che, il governo Prodi essendo in forte difficoltà per le fesserie che ha commesso, voglia far passare la "fusione di due vecchi partiti", come la nascita di un nuovo partito.
Risultato: vedrete che saranno le stesse persone a dirigere il nuovo partito democratico: Dalema, Fassino, Veltroni, Prodi, Parisi, Bindi, Letta, ecc. - Dov'è il cambiamento? Dov'è la novità? Dov'è la nascita del nuovo? Saremo sempre noi a pagare un nuovo partito, saremo sempre noi a subire le angherie dei nuovi politici, perchè come di ceva Tommasi di Lampedusa: "Tutto cambia, perchè niente cambi", o giù di lì.
Personalmente penso che, la faccia tosta di costoro, stia raggiungendo limiti che la sopportazione sarebbe un eufemismo. Un nuovo partito, nasce da una cosa nuova e non dalla fusione di vecchi partiti; un uomo politico nuovo, viene fuori da nomi sconosciuti e non noti come loro, per aver affossato e indebitato un paese intero, in nome e per conto della giustizia sociale. Si, la "loro giustizia sociale".
12:20
Scritto da : turi_ct
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| Tag: partito democratico, veltroni, bindi, prodi, elezioni, novità, paese | OKNOtizie |
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